LA MADRE, né fame né sete

La Madre, nè fame nè sete

Il nuovo spazio dedicato alla gastronomia e all’arte realizzato nella storica cittadina di Parabita in Salento vuole essere un riferimento alla terra e alla natura, a uno stile di vita semplice, genuino e sostenibile. Un luogo di convivialità e aggregazione dove poter assaporare pietanze e condividere, allo stesso tempo, un’intensa esperienza culturale.
Francesco Prete ed Elisa Errico hanno voluto questa unione simbolica tra cibo, arte e natura, sottolineando l’importanza del rispetto e della responsabilità che ognuno di noi ha verso l’ambiente.
Questo spazio, ricavato all’interno di un edificio storico ristrutturato, è il frutto di una intensa ricerca stilistica con l’impiego di materiali come la carta, il legno, il vetro, la maiolica, la pietra leccese, oggetti di recupero e soluzioni eco-compatibili.

Progetto realizzato nel 2012 a Parabita (Le).


RI_USO si colora

RI_USO si colora

La collezione RI_USO si colora, presentata in anteprima a Parigi in occasione di Maison & Objet, nella sezione speciale del Now! design à vivre, vetrina all’ avanguardia di idee e creatività per il design contemporaneo.

RI_USO, Now! design à vivre Maison & Objet, Parigi, Gennaio 2014.


RI_USO nomade

RI_USO Nomade

Il progetto “RI_USO nomade” per il Temporary Museum for New Design, in occasione della Milan design week 2014. Un’ installazione contemporanea dalle linee essenziali e dal design morbido e leggero che avvolge ed illumina lo spazio in cui interviene. I tappeti e le tende simbolo del nomadismo, del suo carattere itinerante ed in continuo cambiamento, modificano il senso stesso del luogo in cui operano dando vita ad una trasformazione nel senso e nella forma. Le luci “Mutamenti” e tutti gli oggetti di RI_USO, sono contestualizzati all’ interno di una propria “essenza concettuale”, creando un movimento nel tempo e nello spazio che rivoluziona il significato e l’ uso dei materiali, simbolo di una metamorfosi che porta con sé l’ unicità della propria storia.

RI_USO per il Temporary Museum for New Design
Aprile 2014 – Milano, Italia.


Giocando al trullo

Giocando al trullo

La Puglia, terra con una lunga storia di accoglienza e ospitalità, diventa location per le installazioni di sette artisti contemporanei, dedicate al tema del gioco per rivendicare l’importanza e il diritto di tutti i bambini ad avere un’infanzia e a crescere in un mondo sicuro, senza violenza, circondati dall’affetto di persone care.
Vicini e sensibili alla triste e paradossale esperienza di Daniele Bosio, il diplomatico italiano che ha dedicato la sua vita al volontariato e ingiustamente trattenuto per lungo tempo nelle Filippine, con questa iniziativa diamo dignità all’infanzia e a coloro che si adoperano ogni giorno per rendere il mondo un posto migliore.

Installazioni artistiche contemporanee – 2014

 

 


RI_USO Suite 611

RI_USO Suite 611

RI_USO Suite 611 del Raddison Blu es. hotel nel centro di Roma è uno spazio dal design contemporaneo in cui interventi grafici di moduli circolari in metallo di dimensioni diverse creano nuovi equilibri tra leggerezza e relax.
Caratterizzata da due cromatismi ottenuti da pigmenti, il grigio per la zona notte e il bianco per la zona giorno, tutti gli elementi che definiscono la suite, richiamano i tratti e i colori metropolitani di Roma.
All’interno, il grande tappeto, superficie calpestabile in PVC, il letto e la sua guantiera per la colazione, le sedute, i tavoli e la lampada “Risaie” compongono un ambiente luminoso, morbido e perfettamente armonico.
RI_USO, prodotto da Alcar Italia da un’idea della Project Manager Bruna Taurino e del Concept Designer Giovanni Lamorgese, si basa sulla creatività e l’innovazione, ri-utilizzando i materiali industriali di scarto, che in questo contesto acquistano un nuovo significato di evoluzione. La RI_USO suite è, perciò, concepita secondo un design sostenibile, che cambia la percezione dello spazio in cui interviene attraverso una radicale trasformazione.

Radisson blu es Hotel Roma 2014


Ishtar per l'arte

Ishtar per l’arte

Ishtar, dimora di viaggiatori appassionati, immersa nei colori del Mediterraneo, apre all’arte gli spazi privati dei suoi splendidi dammusi di Pantelleria. Un’operazione nata dall’unione tra Ishtar e il concept designer Giovanni Lamorgese al fine di portare le creazioni artistiche in luoghi intimi e condivisi, al di fuori dai contesti tradizionali dei musei e delle gallerie, per renderle parte della nostra quotidianità e di noi stessi. Un modo nuovo in cui guardare e godere della bellezza di ciò che è creazione contemporanea, vivendo da vicino l’opera d’arte, giorno dopo giorno.

Installazioni d’arte contemporanea, dal 2012.


Dimora d'artista

Dimora d’artista

Aprire all’arte gli spazi privati. Palazzi, case e altri luoghi si trasformano in gallerie aperte al pubblico, mostrando la propria anima a chi, con curiosità e interesse, riesce a oltrepassare il limite imposto dalla sottile linea che separa la produzione locale da quella globale. Luogo d’Arte da alcuni anni promuove la cultura della creatività, spostando il focus sul significato concettuale dell’oggetto artistico. Un’arte che sa condurre ogni visitatore in un percorso sensoriale, a partire dalla sua fonte, lì dove nascono le idee e diventano materia, in un gioco di mutevoli gradazioni di forme e colori.

Installazioni di Rosemarie Sansonetti e Giovanni Lamorgese – 2015.