Oggetti impossibili

Oggetti impossibili

Da objetto. Tutto ciò che si rappresenta alla vista; tutto ciò che serve di materia a una scienza o ad un’arte.
Gli oggetti impossibili sono realtà distinte. Nascono da una forma classica e si trasformano in un’operazione contemporanea attraverso il gesto. E’ il risultato di un capovolgimento rispetto al primitivo significato per cui l’oggetto era nato. Sono oggetti costruiti dall’artista stesso che li ha contestualizzati nella realtà in cui viviamo, comunicando ciò che prova e rappresentando la quotidianità, attraverso un’interessante e singolare trasformazione.
Il gesto, la manualità, il pensiero di Giovanni, rendono gli ‘Oggetti impossibili’ pezzi unici, creando nuove forme in maiolica con colori smaltati.

Pezzi unici in maiolica smaltata, misure variabili, 2011.

Polittico porco

maiolica smaltata, metallo

ex150

maiolica smaltata, varie misure

mutanti

maiolica smaltata, varie misure

apotropaiche

Maiolica smaltata, ossido di ferro carico più lustro, varie misure


RI_USO

RI_USO

Un progetto innovativo nel campo del design sostenibile, nasce dall’unione tra il Concept Designer Giovanni Lamorgese e la Project Manager Bruna Taurino, ridando vita agli scarti industriali. A partire dal modulo in ferro circolare, tavoli, sedute, lampade e chaise longue divengono oggetti contemporanei e dal forte impatto visivo: forme sinuose, di ispirazione classica, superfici leggere e morbide conferiscono un nuovo status ai materiali utilizzati, che si impongono all’interno dello spazio che li ospita, modificandone i tratti e rendendoli più intensi. La materia diviene trasparente, azzerando il peso della texture che li compone.

Multipli, misure variabili.

Ferro, pelle, legno, luce ad incandescenza, 2014.


Dining & Food

Dining & Food

La tavola e gli oggetti che la compongono, diventano espressione di una contemporaneità che mescola il concetto dell’installazione artistica a quella più pura ed essenziale del design d’autore, in cui ogni elemento è stato concepito per esprimere la sua unicità, ridefinendo allo stesso tempo lo spazio che lo contiene. L’estetica a cui fa riferimento, ispirata ai canoni del minimalismo italiano,  diviene funzionale al presente storico e sociale, aprendosi a nuove prospettive visive. Ogni elemento che compone la tavola è ora in grado di generare condivisione e dialogo, rimandando ad un percorso non solo formale ma anche interiore e sensoriale, che tra simbolismi ed evoluzioni concettuali porta alla riscoperta dell’intimità del quotidiano, esplorando tutte le possibili connessioni esistenti tra arte e cibo.

Lines

Il foro come elemento di partenza di un percorso che dà vita al piatto: da installazione a parete ad elemento centrale della tavola, dove diventa contenitore. Le linee parallele divengono la via per unire il concetto al bisogno, attraverso il sapore del cibo.

Multipli, varie misure.
Maiolica smaltata dipinta a mano, 2016.

Appetiser

Superfici irregolari che compongono disegni geometrici attraverso il cibo, gli ‘Appetiser’, creati in maiolica a partire da una forma di argilla pura, fanno degli aperitivi dei piccoli oggetti di food design, a metà tra il piacere degli occhi e quello per il gusto, da assaporare lentamente.

Multipli, misure variabili.
Maiolica smaltata, 2016.


Volo

Volo

‘Volo’ è un’opera carica di valori simbolici, volta a rappresentare la ricerca interiore e il risveglio dell’anima. ‘Volo’ esprime la velocità della luce: la luce come fonte di vita e di bellezza, la velocità come leggerezza dell’aria e dell’anima e le ali come il volo verso la libertà dello spirito e del pensiero.
Le ali e la luce sono gli elementi che compongono ‘Volo’ in installazioni singole o multiple, a terra, a parete o soffitto.

Multiplo, misure variabili.

Cartapesta, porcellana, lampada ad incandescenza. Ogni lampada può essere studiata in base alle esigenze dell’ambiente che la ospita, 2011.


Jabot

Jabot

‘Jabot’ è un’opera composta da lampade che simboleggiano un percorso verso l’illuminazione. Il collo è quell’elemento che sorregge la testa, intesa come ragione e quindi luce, la stessa che illumina gli jabot dall’interno. Un riferimento all’età del lume nella Francia del XVIII secolo, al cammino dell’uomo verso la luce dell’intelletto e della conoscenza che ha condotto l’essere umano fuori dall’oscurità e dalle tenebre che offuscavano la sua mente e il suo cuore.

Pezzi unici fatti a mano in maiolica fusa ad alte temperature, 2012.


Percorsi - Colli di camicia

Percorsi – Colli di camicia

Un simbolo del vestire quotidiano che si rifà all’evoluzione della camicia come capo di abbigliamento, dalle sue origini del Cinquecento fino alla rivoluzione del pensiero Illuministico del Settecentesco. ‘Colli di camicia’, esprimono l’essenza dell’uomo pensante e illuminato, dell’essere umano che nella sua vestizione quotidiana esce allo scoperto ed esprime la propria essenza al di là della maschera dell’abito che indossa.

Multiplo, misure variabili.

Maiolica fusa ad alta temperatura, 2014.


Ex Voto

Ex Voto

Il cuore come simbolo di verità e amore, lontano da dogmi e da imposizioni morali, è l’elemento centrale delle maioliche ‘Ex Voto’. Questi pezzi unici esprimono gratitudine per benefici ricevuti. Piatti, cuori e ciotole sono la rappresentazione, in oggetti dal colore puro, di un percorso spirituale.

Multiplo, misure variabili.

Maiolica smaltata fusa ad alte temperature, 2015.